numero 19
10 febbraio 2019
Storia

Venezia segreta: leggende ed itinerari – parte 2

Città di turismo di massa, eppure spesso poco compresa, Venezia rivela tutto il suo splendore a chi con pazienza è disposto a seguirne i passi e le tracce anche nei luoghi meno battuti. Assaporare Venezia è un modo diverso di conoscere questa stupenda città d’arte, inimitabile ed inimitata.

 


Autore : Maria Grazia Roversi


La bellissima Venezia nasconde degli angoli preziosi, gioielli celati fra logge e piante dagli inebrianti profumi.

Cosa vedere della Venezia nascosta, quella da scoprire con tranquillità e con macchina fotografica alla mano?

Il Campo del Ghetto Nuovo e la Libreria ‘più bella del mondo’

Il campo del Ghetto Nuovo, che si trova a Cannaregio, oggi sede della comunità ebraica. Il ghetto ebraico di Venezia ha un’importanza storica fondamentale: si tratta del più antico di tutta Europa. Nasce nel Cinquecento, ed è un luogo dove ancora oggi potrete notare una pace ed una tranquillità che fa quasi dimenticare di trovarsi nella Venezia invasa dai turisti. Si tratta di una zona ingiustamente poco conosciuta, in compenso potete passare del tempo senza l’affollamento tipico di questa città. In questo quartiere troverete anche gli artigiani del vetro più abili di Venezia.
Se siete amanti dei libri, non fatevi sfuggire quella che è stata definita ‘la più bella libreria del mondo’. Parliamo di Libreria Acqua Alta, che si trova nel sestiere di castello, in Calle Lunga Santa Maria Formosa, poco distante da Piazza San Marco.
La libreria è volutamente caotica e disordinata, si trova dentro di tutto, dai fumetti a libri storici quasi introvabili.

Il giardino-labirinto di Borges e le calle più strette di Venezia

Se amate la letteratura e in particolare Jorge Luis Borges, il famoso scrittore sudamericano autore di ‘Aleph’ ed altri meravigliosi libri, sappiate che a Venezia si trova il giardino-labirinto Borges a lui dedicato. Ne esiste solo uno speculare in tutto il mondo, nella patria di Borges, in Argentina.
L’opera venne realizzata dall’architetto Randoll Corte ed è ispirato ad un’opera del scrittore argentino, “Il giardino dei sentieri che si biforcano”.
Lo trovate sull’Isola di San Giorgio Maggiore, nel cortile della fondazione Cina.
Amate le curiosità e le peculiarità di Venezia? Visitate allora le calli più strette della città.
La calle più stretta in assoluto è larga solamente 53 centimetri; si chiama Calletta Varisco, si trova a Cannaregio.

Fra gondole e casinò, una Venezia inaspettata 

Volete imparare come nasce l’imbarcazione diventata il simbolo di Venezia nel mondo, la gondola? Non perdetevi allora lo Squero di San Trovaso, la ‘casa’ delle gondole che si trova a Dorsoduro, accanto alla chiesa di San Trovato. Si organizzano visite guidate nel cantiere per gruppi di 25 persone, e si scopre come nasce questa meravigliosa e lussuosa imbarcazione. Venezia era una città celebre in tutto il mondo anche per i suoi casinò. Ai tempi non esisteva veneziano, anche non ricco, che non andasse a scommettere o giocasse a carte e dadi. Vcino a san Marco i Casinò erano numerosissimi, almeno un centinaio. Il più famoso è il Casinò Vernier, uno dei meglio conservati di tutta Venezia.

E voi? Quali aspetti amate di più di questa meravigliosa e misteriosa città? Raccontateci anche voi i lati più insoliti della impenetrabile Venezia. Non basterà una vita per conoscerla tutta.



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