Storia

La fine dell’anno: diversi modi di festeggiare

Il Capodanno è un festeggiamento tradizionale antichissimo. Posto che non per tutti i popoli del mondo l’anno termina il 31 dicembre ed inizia il 1 gennaio, in ogni caso il passaggio da un anno all’altro è sempre stato visto come un momento magico, prezioso, misterioso, da festeggiare per augurarsi un anno a venire prospero e ricco di serenità.

 


Autore : Maria Grazia Roversi

Ogni popolo del mondo, a suo modo, ha inventato una maniera di festeggiare la fine del vecchio anno e salutare quello nuovo. Tradizione dei Paesi occidentali, che man mano purtroppo stanno perdendo la diversità dei festeggiamenti nell’appiattimento culturale di tante loro tipiche manifestazioni folcloristiche, è quello di festeggiare il nuovo anno con tanti fuochi d’artificio, bevande alcoliche e musica: un modo di ‘scacciare’ i fantasmi dell’anno vecchio ed invitare prosperità per l’anno a venire.

Il capodanno in Occidente

In Spagna l’ultimo giorno dell’anno si mangiano 12 chicchi d’uva: uno per ogni scoccare della mezzanotte, un modo per augurarsi che l’anno venturo sia prospero per tutti.
In Germania c’è ancora l’usanza di mascherarsi l’ultima notte dell’anno, una sorta di ‘ultimo Carnevale’ durante il quale si beve e si offre la Feuerzangenbowle, una bevanda a base di vino, cannella, buccia d’arancia, rum e chiodi di garofano. L’ideale per riscaldarsi e festeggiare assieme nelle fredde notti di Capodanno.
Nel Regno Unito, il festeggiamento dell’ultimo giorno dell’anno si fa con un tradizionale cenone, a base di tacchino e di Christmas Pudding. Il 31 dicembre inoltre in molte zone del Regno Unito si festeggia all’antica maniera, pescando con la mano della frutta secca galleggiante nel liquore infiammato. Un modo come un altro per augurarsi prosperità e felicità.
Che dire del nostro Paese, l’Italia? In Italia il Capodanno, come ogni festa, è festeggiato molto rumorosamente… la cena tradizionale è a base di cotechino e di lenticchie della fortuna: un cibo che, la tradizione narra, porta buona sorte e soldi. Infine il dolce tipico è il pandoro ed il panettone.

Il Capodanno nel resto del Mondo

E nel resto del mondo, come si festeggia il Capodanno?
In Brasile ci si veste di giallo: è il colore della vita, dell’allegria, della luce. Il capofamiglia, secondo la tradizione, deve gettare un bicchiere di vino all’indietro per allontanare la sfortuna.
Invece in Centro America ed in particolare in Messico nel corso dell’ultima giornata dell’anno si accende e spegne il fuoco gettandovi delle pietre.
In Russia l’ultimo giorno dell’anno si festeggia per ben due volte: il 31 dicembre, seguendo il calendario gregoriano (che è quello europeo) ed il 13 gennaio, seguendo il calendario Giuliano. Il 31 dicembre la folla aspetta nella piazza del Cremlino per festeggiare al dodicesimo rintocco: all’ultimo scoccare della mezzanotte, è tradizione aprire la porta, permettendo al nuovo anno di entrare in casa.
In Cina, infine, il Capodanno è meglio conosciuto come ‘festa della Primavera’.
I festeggiamenti possono accadere dal 21 gennaio al 19 febbraio, e durano ben due settimane: la festa finale si chiama Festa delle Lanterne. Il Capodanno cinese è altamente spettacolare: la popolazione sfila nelle strade con canti e danze molto rumorose per spaventare lo spirito cattivo, il Nian, simboleggiato dalla maschera a forma di leone.



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