numero 19
10 febbraio 2019
Musica

Ennio Morricone: una lunga carriera dedicata alla musica per il cinema

Sessanta anni di carriera, due premi Oscar, oltre 70 milioni di dischi venduti, più di 600 opere composte: Ennio Morricone è uno dei più grandi compositori cinematografici di tutti i tempi. Dalle primissime collaborazioni con Sergio Leone fino ad arrivare al suo ultimo lavoro per il film di Quentin Tarantino “The Hateful Eight”, Premio Oscar.

 


Autore : Piera Pastore


Ennio Morricone

Ennio Morricone

Nato a Roma il 10 novembre 1928, Ennio Morricone si dedica fin da subito alla musica, anche grazie alle influenze del padre Mario Morricone, trombettista d’orchestra. Nel 1946, infatti, si diploma in tromba e nel 1954 consegue il diploma al Conservatorio di Santa Cecilia studiando anche musica corale e direzione di coro. Durante i suoi studi, negli anni della Seconda Guerra Mondiale, Morricone si esibì in uno dei suoi primi concerti come trombettista a Roma, in occasione della liberazione della città da parte degli Americani dagli invasori Tedeschi.

Dopo il diploma, intraprende il suo percorso nel mondo della musica proprio come trombettista collaborando con diverse orchestre romane e iniziando, così, a creare una buona rete di contatti nel panorama dello spettacolo. Inizia a lavorare nel 1955 come arrangiatore di musica leggera per orchestre e per la casa discografica RCA Italiana che gli commissiona gli arrangiamenti di brani che diventeranno tutti grandi successi come “Pinne fucile ed occhiali/Guarda come dondolo” e “Abbronzatissima” di Edoardo Vianello,”Sapore di sale” di Gino Paoli fino ad arrivare al 1966, anno nel quale compone ed arrangia insieme a Ghigo de Chiara e Maurizio Costanzo “Se telefonando”, uno delle più celebri canzoni di Mina. Lo stesso Morricone racconta che “Se telefonando” gli è venuta in mentre in fila alle poste insieme alla moglie “Eravamo insieme e mi è venuta in mente questa canzone che dovevo scrivere per Mina: non si tratta di ispirazione, che non esiste in realtà, è la meditazione, è il pensare a quello che si vuole fare, è quello il vero lavoro”.

In questi anni, nel 1956, sposa Maria Travia, con la quale ha quattro figli; nel 2016 hanno festeggiato le nozze di diamante: “è incredibile che mia moglie Maria mi abbia sopportato per tutto questo tempo” – Ennio Morricone

LA MUSICA PER IL CINEMA

La carriera come compositore cinematografico parte ufficialmente nel 1961 con il film “Il Federale” diretto da Luciano Salce. La notorietà arriva però con l’inizio del proficuo sodalizio professionale con Sergio Leone, suo compagno di classe alle scuole elementari. Nel 1964, infatti, Ennio Morricone compone la musica di “Per un pugno di dollari”, proseguendo poi negli anni successivi a collaborare con il regista nei film di successo “Per qualche dollaro in più” (1965), “Il buono, il brutto e il cattivo” (1966), “C’era una volta il The West” (1968) “Giù la testa” (1971). Da qui inizia la sua lunga e celebre carriera nel mondo della composizione di musica per il cinema, dimostrando a tutto il mondo la sua unicità e originalità nella creazione di colonne sonore che sono entrate nella storia dell’immaginario collettivo.

Ennio, senza saperlo, ha scritto due o tre bellissimi e possibili inni nazionali per l’Italia” – Bernardo Bertolucci

Ha composto musiche per più di 450 film lavorando a stretto contatto con grandi nomi del cinema nazionale ed internazionale come ad esempio, solo per citarne alcuni, Pier Paolo Pasolini, Bernardo Bertolucci, Lina Wertmuller, Giuseppe Tornatore, Brian de Palma, Roman Polanski, Oliver Stone, Margarethe Von Trotta, Pedro Almodovar, Quentin Tarantino e Roland Joffè. Tra i suoi grandi successi vanno ricordate le musiche dei film “La battaglia di Algeri” di Gillo Pontecorvo; “Sacco e Vanzetti” di Giuliano Montaldo; “Nuovo Cinema Paradiso” di Giuseppe Tornatore; “La leggenda del pianista sull’oceano” di Giuseppe Tornatore; “Malena” di Giuseppe Tornatore; “The Untouchables” di Brian de Palma; “C’era una volta in America” di Sergio Leone; “Mission” di Roland Juffè e The Hateful Eight” di Quentin Tarantino.

Ennio Morricone

Ennio Morricone

“Ogni sua creazione ti sorprende” – Brian De Palma

Definito un vero e proprio genio della musica, la fama di Ennio Morricone si deve soprattutto alla semplicità complessa di ogni sua creazione, la quale ha al suo interno alcuni elementi rivoluzionari e originali.

Le sue musiche partono tutte da una idea semplice che viene poi sviluppata nella mente e viene trascritta sugli spartiti. Ad esempio, per il film “Novecento” di Bernardo Bertolucci, che colpì in maniera straordinaria il Maestro Morricone, scrisse alcune annotazioni musicali all’istante, all’interno della sala di proiezione, al buio senza neanche guardare il foglio. Furono idee minime scritte di fretta ma che portarono poi a sviluppare l’intero pezzo musicale, trasformandosi in un vero e proprio capolavoro.

Fondamentale per Ennio Morricone è, inoltre, il rapporto che deve avere con il regista: il compositore deve esprimersi con le sue idee, mantenendo la propria cifra stilistica, ma tenendo, naturalmente, conto del volere del regista, e infine del pubblico

Infatti proprio lo stesso Morricone ha affermato durante un’intervista nel programma “Che Tempo che Fa” con Fabio Fazio che “in genere rifiuto i registi che mi chiedono di fare cose che ho già fatto in altri film, poi quando nominano altri compositori io fuggo. Una volta accettavo anche brutti film, facevo un errore gravissimo: prendere brutti film e dargli una bellissima colonna sonora. Ogni film mi ha fatto soffrire, era difficile fare contento il regista che di solito non capiva tanto di musica, fare contento me stesso e la gente che doveva ascoltare e decretare il successo del film: mi sentivo complice e colpevole. Mi è capitato che alcuni registi temessero che la musica diventasse più importante del film, un regista mi ha mandato via perché quest’idea lo disturbava (…) Chi capisce un po’ di musica mi riconosce, e questo mi fa piacere: evidentemente degli stilemi resistono alle necessità che un film qualche volta ha. Se si resiste a questa contaminazione, vuol dire che resta pulito il proprio stile e la propria personalità”.

Tra le numerose collaborazioni per il cinema, l’unico regista con il quale Morricone non è riuscito a collaborare è Stanley Kubrick: “Mi voleva per Arancia Meccanica ma allora ero il compositore di riferimento di Sergio Leone, così lui chiese a Sergio se ero libero. E Sergio gli rispose di no, anche se in quel momento non stavamo facendo nulla insieme. È un grande rimpianto, anche perché con Stanley andavo d’accordo su tutto”.

I PREMI

La carriera artistica di Ennio Morricone è suggellata da una ricca collezione di premi e onoreficenze di alto livello e grande prestigio. Primi fra tutti i due Oscar: il primo, quello alla carriera, vinto il 25 febbraio 2007, dopo ben cinque candidature non premiate, accompagnato da una standing ovation tributatagli dalla platea, “per i suoi magnifici e multiformi contributi nell’arte della musica per film”; il secondo arrivato nel 2016 per la miglior colonna sonora per il film “The Hateful Eight” di Quentin Tarantino. Memorabile fu la cerimonia di premiazione degli Oscar del 1987 nella quale il grande Maestro non ricevette l’Oscar come migliore colonna sonora per il film “Mission” di Roland Joffè, causando lo stupore e il disappunto del pubblico presente. Tanta fu la delusione che lo stesso Morricone uscì amareggiato e insoddisfatto dalla sala.

Ennio Morricone

Ennio Morricone

Ennio Morricone ha poi ricevuto nel corso degli anni un Leone d’Oro alla carriera, tre Grammy Awards, undici Nastri d’Argento, sei BAFTA, dieci David di Donatello, tre Golden Globe, due European Film Awards e altri numerosi e prestigiosi premi. Ha, inoltre, ricevuto dallo Stato Italiano l’onoreficenza di Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana (1995), la Medaglia d’oro ai benemeriti della Cultura (2000), l’onoreficenze di Grande ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana (2005) e di Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana (2017). Sarkozy nel 2009 lo ha nominato Cavaliere della Legion d’Onore di Francia. Nel 2010, per di più, è stato il primo italiano a ricevere il Polar Music Prize (l’equivalente del Nobel per la musica) dall’Accademia Reale svedese di musica, assieme alla cantante islandese Björk. Infine, nel 2016 Ennio Morricone è entrato a far parte della celebre Hollywood Walk of Fame con la stella numero 2574, intitolata a suo nome.

L’ATTIVITà CONCERTISTICA

Vi rendete conto che Ennio Morricone, per quanto mi riguarda, è il mio compositore preferito e quando dico compositore preferito non intendo compositori per il cinema, io parlo di Mozart, io parlo di Beethoven” – Quentin Tarantino

Dal 2001 Ennio Morricone ha intrapreso una lunga e intensa attività concertistica, dirigendo le sue composizioni per il cinema e la musica da concerto per orchestra sinfonica e coro polifonico tenendo più di 100 concerti in Europa, Asia, Stati Uniti, America Centrale e Sud America. Non solo opere per il cinema, ma il grande Maestro ha inoltre creato più di 100 brani di musica assoluta composti dal 1946 ad oggi tra i quali “Concerto per Orchestra n.1” (1957); “Frammenti di Eros” (1985); “Cantata per L’Europa” (1988); “UT”, per tromba, archi e percussioni (1991); “Ombra di lontana presenza” (1997); “Voci dal silenzio” (2002); “Sicilo ed altri frammenti” (2007); “Vuoto d’anima piena” (2008). In campo discografico, Morricone ha vinto ventisette Dischi d’oro, sette dischi di platino, tre Golden Plates e il premio della “Critica discografica” per la musica del film “Il Prato”.

Per il 2018/2019 è in calendario un tour europeo “The 60 Years of Music Tour“, di cui sono stati già venduti più di 500.000 biglietti, con numerose date in alcune delle città più importanti d’Europa come Mosca, Berlino, Budapest, Parigi, Londra, Bruxelles, Cracovia, Stoccolma.

 

 

 

 



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