Natura

Before the Flood: il docufilm di DiCaprio

"Punto di non ritorno" descrive con efficacia gli allarmi, le grida di aiuto lanciate dal pianeta Terra

 


Autore : Valeria Martalò

Leonardo DiCaprio è sempre stato impegnato nella lotta al cambiamento climatico, nell’informazione sullo stato di salute del nostro pianeta, ma stavolta ha voluto fare qualcosa di più. L’attore ha infatti realizzato un intero docufilm, intitolato Before the Flood – Punto di non ritorno, e lo ha reso disponibile gratuitamente online in quasi tutte le lingue del mondo. Il documentario è un allarme, un grido di aiuto lanciato dal pianeta Terra che tutti noi dovremmo ascoltare.

Troppo spesso, infatti, il cambiamento climatico ci sembra qualcosa di lontanissimo e, comunque, di rimandabile: peccato che tutto ciò che l’uomo ha fatto e sta facendo all’ambiente lo sta cambiando irrimediabilmente, e presto potremmo vivere in un futuro in cui l’uomo non sarà più il benvenuto.

Già dal 1999 DiCaprio ha deciso di impegnarsi in prima persona per la salvaguardia dell’ambiente, realizzando diversi documentari e aprendo un proprio sito internet in cui ampio spazio è dedicato all’ambiente e agli animali in pericolo di estinzione. Negli anni Leo si è informato e ha tenuto conferenze sull’approvvigionamento idrico e sul rischio desertificazione e disboscamento selvaggio. Ma al centro del suo documentario Before the Flood c’è un po’ tutto questo, tutto il suo impegno a favore dell’ambiente e degli animali, poiché si parla del problema principe: il cambiamento climatico, quali ne sono le cause e cosa potremmo ancora fare per invertire la rotta.

Sono serviti ben due anni a Leonardo per realizzare questo film: la regia è di Fisher Stevens, produttore del documentario La baia dove muoiono i delfini, premio Oscar nel 2010. Tra i produttori c’è anche l’amico di sempre di Leo, Martin Scorsese. Leo ha fortemente voluto questo film, e durante i novanta minuti di visione parla anche della sua vita: la sua infanzia, suo padre fumettista, la passione per la natura, fino a portare lo spettatore nel backstage di The Revenant, un film completamente immerso nella natura più selvaggia.

In Before The Flood, DiCaprio parla soprattutto del suo amore per il pianeta Terra: “E’ un’ossessione, il mio interesse per l’ambiente. Mi consuma – ha dichiarato in un’intervista a Rolling Stone – Non passa un giorno senza che ci pensi. È come un fuoco lento. Non sono come gli alieni che domani vengono e ci invadono e noi dobbiamo difendere il nostro Paese. È qualcosa di inevitabile, sono terrorizzato”. Essere un attore aiuta DiCaprio a essere maggiormente ascoltato rispetto a un ministro dell’Ambiente, e soprattutto gli dà maggiore visibilità. Ciò che l’attore vuole mettere soprattutto in evidenza è il fatto che spesso siamo ciechi e sordi di fronte ai problemi ambientali, eppure ci riguardano tutti sempre più da vicino.

Tutte recensioni positive per questo docufilm, tranne che da parte del New York Times, secondo il quale DiCaprio punterebbe troppo poco l’attenzione sui possibili rimedi al problema climatico. Il film, insomma, si occupa troppo poco di cosa può fare concretamente ogni abitante del pianeta Terra per risolvere o perlomeno alleviare il problema. Non è d’accordo The Guardian, che ha definito Before The Flood “un’opera significativa”, e ha lodato anche la colonna sonora (realizzata da Trent Reznor e Atticus Ross insieme a Gustavo Santaolalla e ai Mogwai). In Italia, il docufilm è reso disponibile gratuitamente online dal National Geographic. In poche ore 7 milioni di persone hanno visualizzato il film; e chissà che, da domani, qualcosa dentro di noi non possa già cambiare.



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